Fratelli di Gesù
May 25, 2025 at 06:32 AM
Parola che guarisce 📖
*VI Domenica di Pasqua*
Gv 14,23-29
_Se uno mi ama, osserverà la mia parola e il Padre mio lo amerà e noi verremo a lui e prenderemo dimora presso di lui. Chi non mi ama, non osserva le mie parole; e la parola che voi ascoltate non è mia, ma del Padre che mi ha mandato._
L’obbedienza nasce dall’amore. Se ti senti amato, fai quello che ti è chiesto. Se non ti senti amato, non ti va di obbedire a nessuno. Ma c’è un salto di qualità da fare. Se riconosciamo che una cosa è importante ed è per il bene, non è più fondamentale che io senta o non senta l’amore e l’accoglienza altrui per mettere in pratica quel bene. Posso andare a lavorare in un luogo dove non sono amato, ma invidiato e ostacolato: tuttavia riconosco che il mio lavoro in quel contesto è importante e produce il bene. Aldilà del filo da torcere che mi daranno i colleghi, io obbedirò al bene che, in questo esempio, assume due forme: il lavoro in sé e il bene prodotto. C’è dunque un’ obbedienza al bene in sé che è sempre da valutare e considerare.
Gesù ha un amore per noi durevole, disarmato e disarmante, come la pace che Egli ci dà e che così veniva definita da Papa Leone il giorno della sua elezione. C’è solo da arrendersi di fronte a quella pace che il Signore mi dá, la quale coincide con il suo bene/amore per me. Ecco: l’obbedienza a Lui è una resa al suo amore!
Mille benedizioni!
P. Alfredo, m.i.