Nam Myoho Renge Kyo
June 8, 2025 at 11:32 PM
«A quel tempo il Budda disse ad Ananda: "In una prossima vita diverrai un Budda col nome di Tathagata Re di Saggezza e Potere Illimitato Come i Mari e i Monti, degno di offerte, perfettamente illuminato, di chiara e perfetta condotta, ben andato, conoscitore del mondo, il più eminente fra gli uomini, istruttore della gente, maestro degli esseri celesti e umani, Budda, Onorato dal Mondo. Farai offerte a sessantadue milioni di Budda, custodirai e proteggerai i loro forzieri del Dharma; infine conseguirai l'anuttara-samyak-sambodhi. Istruirai e convertirai bodhisattva numerosi quanto ventimila volte dieci miliardi di granelli di sabbia del Gange e li condurrai all'anuttara-samyak-sambodhi"».
Da “Il Sutra del Loto” (cap. IX. Predizioni conferite ai novizi e ai discepoli anziani)
«"Saggezza" rappresenta i cinque caratteri di Myoho-renge-kyo, la Legge meravigliosa. Ora Nichiren e i suoi seguaci, che recitano Nam-myoho-renge-kyo, sono il Budda Potente Re di Saggezza Illimitata Come il Mare e la Montagna. Egli non è altri che noi [Nichiren e i suoi seguaci]. All'infuori di noi, i devoti del Sutra del Loto, non c'è nessun altro Ananda. Il nome Ananda significa "gioia", la gioia di risvegliarsi alla comprensione del principio dei tremila regni in un singolo istante di vita».
Dalla “Raccolta degli insegnamenti orali (Ongi kuden) di Nichiren Daishonin” (cap. 9. Predizioni conferite ai novizi e ai discepoli anziani)
«In antitesi, nel sutra [del Loto] leggiamo: "A quel tempo l’Onorato dal Mondo si rivolse al Bodhisattva Re della Medicina, e tramite lui agli ottantamila grandi uomini, dicendo: 'Re della Medicina, vedi in questa grande assemblea innumerevoli esseri celesti, re draghi, yaksha, gandharva, asura, garuda, kimnara, mahoraga, esseri umani e non umani, così come monaci, monache, laici e laiche, alcuni che aspirano a diventare ascoltatori della voce, altri che aspirano alla condizione di pratyekabuddha, o che ricercano la via del Budda? Ebbene, a tutti costoro che al cospetto del Budda ascoltano un verso o una frase del Sutra del Loto della Legge meravigliosa e nella mente ne gioiscono anche solo per un istante, io predico il conseguimento dell’anuttara-samyak-sambodhi'". Negli altri vari sutra vediamo che i cinque precetti furono insegnati per gli esseri umani, i dieci buoni precetti per gli esseri celesti, [le quattro virtù infinite] di pietà, compassione, gioia e imparzialità per il dio Brahma, la pratica dell’elemosina per il re demone, i duecentocinquanta precetti per i monaci e i cinquecento precetti per le monache, le quattro nobili verità per gli ascoltatori della voce, la dodecupla catena della causalità per i risvegliati all’origine dipendente e le sei paramita per i bodhisattva. Questo metodo d’insegnamento è paragonabile all’acqua che assume la forma rotonda o quadrata del recipiente che la contiene, o all’elefante che esercita soltanto la forza necessaria a sottomettere il nemico. Il Sutra del Loto è totalmente differente: è stato predicato per tutti indistintamente, incluse le otto specie di esseri non umani e le quattro categorie di credenti. Questo metodo d’insegnamento è paragonabile a una squadra, che viene usata per eliminare le disparità, o al re leone, che attacca con tutta la sua potenza indipendentemente dalla forza dell’avversario».
Dal Gosho “Confronto fra il Sutra del Loto e gli altri sutra” (RSND, vol. I)